ALBO ITALIANO PITTORI SCULTORI E GRAFICI  
Cerca per Cognome: Ricerca Avanzata>
 
Albo Pittori Italiani APIA - Breve Storia dell'Arte
Breve Storia dell'Arte
 
QUI TRATTEREMO IN VIA BREVE UN TRACCIATO VELOCE DI STORIA DELL`ARTE PER OFFRIRE AI NEOFITI DELLA DISCIPLINA ALCUNI ELEMENTI ESSENZIALI DEL SUO SVILUPPO NELLA STORIA, DALL`INIZIO AI NOSTRI GIORNI.

CENNO STORICO

Dopo più di mille anni di abbandono, la pittura rifiorisce in Italia nel XIII secolo, con artisti come Giotto e Duccio di Buoninsegna, con una nuova epoca di realismo. Lo sviluppo del disegno dal vero ha culmine nell’Arte Rinascimentale, fine del XV e inizio del XVI secolo, con i disegni di Raffaello, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, stabilendo nuovi vertici di capacità di osservazione, fluidità del segno, potenza espressiva.
I maestri cercarono di cavare dai loro modelli tutte le informazioni utili per i loro dipinti, (disegnando ad inchiostro e penna, gesso, carboncino e punta d’argento) su carta ed altre superfici preparate. Ancorati al contorno lineare, tuttavia, usavano anche un tratteggio lineare vigoroso, semplice o incrociato, per suggerire forma e movimento. Studiavano l’anatomia umana.
Michelangelo usava il gioco dei muscoli superficiali per esaltare l’espressività e la drammaticità delle pose.
Contemporaneamente, in Germania, Albrecht Durer esplorava le possibilità di creare il chiaroscuro con la linea delle incisioni.
Cento anni dopo, Rembrandt usava la penna allo stesso modo. Un secolo dopo ancora, in Spagna, Goja portava all’estremo l’espressività della linea e del chiaroscuro nelle sue incisioni “I Disastri della Guerra”.
Successivamente, Watteau, Boucher e Delacroix, in Francia, alleggeriscono il tocco usando lapis, gesso o acquerello.
Ingres, all’inizio del XIX secolo, dopo accurati studi, torna a figurazioni di tipo classico.
Poco dopo, lo scultore Auguste Rodin inseguirà le sue idee usando una linea di estrema spontaneità e riempiendo i contorni con sottili e rapidi strati di colore.
Alla fine di quel secolo, Degas e Schiele esplorano aspetti ugualmente poco idealizzati della figura umana reale.
Beardsley e Klimt usano motivi decorativi bidimensionali.
Seurat disegna esclusivamente la luce.

ELEMENTI DI ARCHITETTURA – STORIA DEGLI STILI ARTE CLASSICA

Il Trilite (dolmen – primi esempi verticalizzanti) dal 4000 a. C.
SISTEMA ARCHITRAVATO A SVILUPPO ORIZZONTALE
Arte greca arcaica (Egina, Sparta, Atene) dal 700 al 450 a. C.
Architettura ellenica dal 450 a. C.
Stile Dorico e Jonico dal 700 al 480 a. C.
- Nelle colonie greche in Italia dal 480 a. C.
Ordine Dorico in Grecia dal 480 a. C.
Stile Jonico in Grecia e Asia Minore dal 430 al 306 a. C.
Ordine Corinzio greco (decadenza) dal 450 a. C.
ARCHITETTURA ELLENISTICA
- Il Dimeion di Mileto e l’Altare di Pergamo ne sono esempi grandiosi.
IL TEMPIO ITALICO E ORIGINE DELL’ARCHITETTURA ROMANA
Architettura Etrusca dal VII al I° sec. a. C
Architettura Romana dal 146 a. C. Ordini Architettonici: DORICO, JONICO, CORINZIO, COMPOSITO.
ARTE MEDIOEVALE ARTE CRISTIANA dal I° al VIII sec. d. C.
- I Prodromi (catacombe)
Architettura Paleocristiana
Architettura Bizantina
ARCHITETTURA ROMANICA dal’VIII al X sec. d. C.
ARCHITETTURA GOTICA IN ITALIA dal XII al XIII sec. d. C.
- Sistema degli archi e delle volte.
IL RINASCIMENTO dal 1400 al 1500
IL BAROCCO dal 1600 al 1700
NEOCLASSICO 1800
ROMANTICISMO ed ECLETTISMO 1860
CONTEMPORANEO 1915

<< INDIETRO