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Albo Pittori Italiani APIA - Dettagli Utente - Silvano Palmisano
Dettagli Utente
 
Nome Silvano
Cognome Palmisano
Specializzazione Grafico
E-Mail wals230349@alice.it
Telefono 3357555534
 

Biografia
 
Biografia


Silvano PALMISANO
Nato a Roma nel 1949

Non ho mai frequentato corsi di artistica ed ho scoperto, solo casualmente, di essere portato per il disegno a mano libera. In particolare, la scoperta avvenne in occasione degli esami di Licenza Media. Nonostante durante i tre anni scolastici non fosse mai stato richiesto di eseguire disegni a mano libera, all’esame ci fu imposto di eseguire, nelle tre ore a disposizione, un disegno tecnico riguardante un prisma nelle varie visuali e, sorpresa generale, un disegno a mano libera rappresentante un’anfora (soggetto posizionato su apposito supporto).
Alla sorpresa generale si susseguirono le proteste di molti esaminandi, ma, tant’è, l’esame andò comunque avanti.
Dopo aver eseguito il disegno tecnico, non particolarmente difficile, misi mano all’anfora e con pochi tratti decisi tracciai il profilo; con lo “sfumino” ne delineai le ombre e, “miracolo”, dopo non più di dieci minuti l’anfora era finita.
Proporzionata ed ombreggiata, in una parola: perfetta!
In pratica, dopo mezz’ora avevo terminato l’esame, ma, per disposizioni generali, non potei abbandonare l’aula d’esame prima della scadenza delle tre ore previste !!
Questo aneddoto per far capire che, senza saperlo, spesso in noi alberga l’arte. Qualsiasi forma d’arte: grafica, pittorica, musicale …… bisogna solo farla emergere.

L’idea di utilizzare la penna biro nacque per caso nel 1966. Aiutavo la famiglia nella gestione di un negozio di cartolibreria; d’estate entravano pochi clienti e, dopo aver letto tutti i libri che c’erano in negozio, ho cominciato, da assoluto autodidatta, a disegnare. La materia prima (matite, carboncini, colori a cera, ad olio ed a tempera; cartoncini, etc.) non mancava.
Dopo aver eseguito la prima opera a matita e la seconda a carboncino, ho capito che, pur se il risultato era apprezzabile, non provavo alcuna soddisfazione. È così che cominciai, con assoluta incoscienza, ad utilizzare le penne a biro a 10 colori che avevamo in negozio! Cosa si può fare con soli 10 colori ? Poco ….. a meno che, per poter ottenere tutte le sfumature che il soggetto richiede, non impari a sovrapporre i colori a disposizione …… senza sbagliare! E’ bene ricordare che la penna biro non si cancella e che eventuali errori non sono riparabili …….
Ma quanto tempo ci vuole per completare un quadro ? beh ….. se ogni riga è spessa circa 0,3/0,5 mm. ….. se per ottenere le varie sfumature spesso bisogna sovrapporre 4 o 5 colori, potete immaginarlo; …… e con il “bianco” come facciamo ? …. non esiste la penna biro che scrive bianco ….. beh, non c’è problema, basta lasciare il bianco necessario dalla carta di fondo !!! ….. …. solo che ci devi pensare prima e poi, quando hai deciso di fare un baffo al gatto, o i denti al cane, o il riflesso negli occhi od altro, gli devi “girare intorno” con tutti gli altri colori richiesti dal soggetto senza mai toccare ciò che hai lasciato dalla carta ….. facile no ?
La verità è che per realizzare alcune delle opere qui rappresentate ho impiegato un mese di tempo ed, in alcuni casi, ho dovuto tracciare milioni di righe.

Non ho mai avuto il tempo, né la voglia, di uscire allo scoperto e far conoscere questa particolare e complicata forma d’arte. Avrei avuto piacere, invece, di coinvolgere direttamente insegnanti del Liceo Artistico, ma, quando si lavora, il tempo non è mai abbastanza.
Solo nel 1995, stimolato da parenti ed amici, e giunto in corrispondenza dei 30 anni dall’iniziazione a questa tecnica, decisi di esporre i miei quadri in una mostra personale. Affittai una chiesa sconsacrata esistente nella piazza principale del Comune di Nepi, dove risiedo, e la allestii con la collaborazione della Pro Loco, aprendola al pubblico dal 24 al 27 Agosto, in occasione dei quattro giorni della festa patronale.
Per l’occasione radunai il maggior numero di opere, sparse fra parenti ed amici, e le esposi suddivise per anno di realizzazione, dal 1965/66 al 1995. Ciò allo scopo rendere evidente, di anno in anno, l’evoluzione della tecnica utilizzata. Per mia scelta le opere non furono poste in vendita.
La mostra fu visitata, in quei pochi giorni, da circa 3.000 persone e l’apprezzamento fu unanime, anche se qualcuno, non avendo mai visto qualcosa di simile, diffidava del fatto che fosse stata utilizzata effettivamente la penna biro. Ad evitare tali dubbi, annunciai pubblicamente che il terzo giorno della mostra avrei iniziato in diretta, davanti ai dubbiosi ed agli interessati, una nuova opera e, seduto su una sedia al centro della sala, iniziai a disegnare un gatto. In circa un’ora di lavoro tracciai il soggetto e completai il naso e gli occhi. Solo così facendo gli astanti si resero conto di come, con una semplice penna biro, realizzavo i miei disegni e di quanto tempo ed impegno gli stessi richiedessero.
Nel Giugno 2007, in corrispondenza del primo anniversario dalla prematura scomparsa di mia moglie, Iris, ho voluto effettuare in sua memoria, sempre a Nepi, la mia seconda mostra espositiva personale. Questa volta, però, ho accettato di vendere le opere al solo scopo di raccogliere fondi da destinare al 50% all’A.I.R.C. – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ed il restante 50% a favore dell’unico mio nipotino, Nicholas.
Il successo è stato clamoroso perché ho venduto n° 25 opere, sulle n° 48 presentate al pubblico ed ho trasmesso all’A.I.R.C. un assegno di ben € 6.000,00 ! Ma la soddisfazione personale è stata massima quando, del tutto inaspettatamente, il TG2 è venuto a registrare sul posto un servizio sulla mostra, trasmettendone poi un breve trafiletto all’interno dell’inserto “Curiosità dal mondo” del TG delle 20,30 del 21 Giugno 2007.

Ora, essendo giunto in prossimità dell’età pensionabile e ritenendo di avere più tempo disponibile, mi propongo al pubblico nella speranza che questa particolare tecnica grafica, che mi ha affascinato ed accompagnato per oltre 40 anni, possa risultare di interesse generale.
 

Contatti Esterni
 
IndirizzoVia Roma, 16 - 01036 NEPI (VT)
E-Mailwals230349@alice.it
Cellulare335 7555534
Fax06 65953094
 

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